Erano le cinque di un pomeriggio di novembre e, come capita in questi casi, mi stavo annoiando su internet quando mi venne la felice idea di chattare con qualcuno.
Ovviamente il qualcuno che cercavo era un ragazzo sui trenta, fisico sportivo, dotato sia fisicamente che psicologicamente.
Entrato in chat con uno pseudonimo inequivocabile come “boccadirosa01” iniziai a presentarmi.
In chat come sapete, non sempre trovi ciò che cerchi ad ogni modo è un metodo facile per conoscere e farsi conoscere.
Ricevo un messaggio da “budino” con la richiesta di chattare in privato.
“Ciao Budino come stai?” Gli chiesi. “Ciao bocca io sono budino, mi chiamo così perchè sono morbido e tu bocca perchè questo nickname?” “E' ovvio perchè uso la mia bocca non soltanto per mangiare bere e parlare”......
Alla fine Budino mi propone un incontro reale. Si era descritto come un uomo di 35 anni alto 190cm sportivo pettorali e super dotato.
Io mi ero descritto come sono nella realtà.
Ci demmo appuntamento ad un bar. Io arrivai in anticipo non solo perchè ero curioso ma anche perchè ero eccitato da questo incontro al buio.
Mi sedetti ad un tavolo all'aperto ed ordinai un aperitivo. C'era della gente e nulla mi faceva pensare ad una persona che era rispondente a quelle caratteristiche. Pensavo arriverà. Poi non vedendolo arrivare decisi di fargli uno squillo con il cellulare.
Al telefono dissi “Ciao Bud dove sei?” “sono qui ti vedo” rispose Io mi voltai e vidi un ragazzo sui ventanni o poco più, alto circa 165cm magrolino, una figura minuta si avvicinava a me.
Ciao sono bud disse con un sorriso titubante.
“Ciao bud sono io quello che cerchi”. Lui si sedette al tavolo prese un aperitivo e iniziammo a conoscerci. Si vedeva chiaramente che era insicuro ma abbastanza deciso al punto di non rifiutare il mio invito a lasciare insieme il bar.
Lo portai in macchina fuori città. Bud mi chiedeva “dove stiamo andando?” “Siamo quasi arrivati risposi”. Fermata l'auto in zona discreta, iniziai ad accarezzarlo, intendiamoci non era quello che cercavo ed ero anche un po' deluso ed arrabbiato perchè mi aveva mentito. Ma percepivo nel suo sguardo il desiderio di concedersi. Gli sbottonai i pantaloni e tirata su la maglietta scorsi gli slip attillati che delicatamente gli abbassai godendomi lo spettacolo. A dire il vero non era molto dotato, lo aveva ancora moscio e rintrappito dagli slip aderenti. Emanava un odore di orina. Gli chiesi . “Ti sei lavato?” Si rispose ma non ci credeva nemmeno lui. Mi stavo eccitando e poco mi importava dell'odore. Volevo vederlo e sentirlo godere anche a costo di tapparmi il naso.
Iniziai a masturbarlo prima con una mano poi con l'altra e poi con tutte e due. Il cazzo, benchè non fosse notevole, si indurì subito, io modestamente ci sò fare, far godere un maschio è la mia specialità. Eravamo in macchina io lato guida e lui a fianco a me con pantaloni e slip calati.
Al ragazzo piaceva il mio trattamento di mano e volle distendere il sedile per essere più comodo.
Non volevo prenderglielo direttamente in bocca per via dell'odore di orina che via via che lo masturbavo si univa all'odore ben più gradevole per me che è quello della prima sborra.
Tirai fuori il mio profilattico e glielo misi. Lui non disse nulla stava godendo come un bambino che ha ricevuto il gelato dal papà.
Messo il profilattico sul cazzo di media misura presi a succhiarlo con intensità e partecipazione.
Mi piaceva spompinarlo proprio perchè vedevo in lui la freschezza e la spontaneità nel donare il suo membro per provare quel piacere proibito che probabilmente i suoi amici gli negavano.
Mentre lo succhiavo con passione gli accarezzavo le palle e questo gli arrecava solletico e maggiore eccitazione. Succhiavo e succhiavo di tanto in tanto alzavo gli occhi per scorgere il suo sguardo travolto dalla passione, con gli occhi socchiusi emetteva gemiti di intenso piacere.
Lo sentì godere in un orgasmo virulento quasi volesse sfogare tutta la sua voglia repressa. Mai vista tanta partecipazione e tanta voglia di godere. Sborrò abbondantemente ma tutto fu contenuto nel profilattico. Io ero soddisfatto lo avevo fatto godere e lo avevo fatto nel migliore dei modi. Vedere il volto di budino rilassato e compiaciuto mi ha reso felice.
Poi ci siamo visti ancora, ma questa è un'altra storia.
Ovviamente il qualcuno che cercavo era un ragazzo sui trenta, fisico sportivo, dotato sia fisicamente che psicologicamente.
Entrato in chat con uno pseudonimo inequivocabile come “boccadirosa01” iniziai a presentarmi.
In chat come sapete, non sempre trovi ciò che cerchi ad ogni modo è un metodo facile per conoscere e farsi conoscere.
Ricevo un messaggio da “budino” con la richiesta di chattare in privato.
“Ciao Budino come stai?” Gli chiesi. “Ciao bocca io sono budino, mi chiamo così perchè sono morbido e tu bocca perchè questo nickname?” “E' ovvio perchè uso la mia bocca non soltanto per mangiare bere e parlare”......
Alla fine Budino mi propone un incontro reale. Si era descritto come un uomo di 35 anni alto 190cm sportivo pettorali e super dotato.
Io mi ero descritto come sono nella realtà.
Ci demmo appuntamento ad un bar. Io arrivai in anticipo non solo perchè ero curioso ma anche perchè ero eccitato da questo incontro al buio.
Mi sedetti ad un tavolo all'aperto ed ordinai un aperitivo. C'era della gente e nulla mi faceva pensare ad una persona che era rispondente a quelle caratteristiche. Pensavo arriverà. Poi non vedendolo arrivare decisi di fargli uno squillo con il cellulare.
Al telefono dissi “Ciao Bud dove sei?” “sono qui ti vedo” rispose Io mi voltai e vidi un ragazzo sui ventanni o poco più, alto circa 165cm magrolino, una figura minuta si avvicinava a me.
Ciao sono bud disse con un sorriso titubante.
“Ciao bud sono io quello che cerchi”. Lui si sedette al tavolo prese un aperitivo e iniziammo a conoscerci. Si vedeva chiaramente che era insicuro ma abbastanza deciso al punto di non rifiutare il mio invito a lasciare insieme il bar.
Lo portai in macchina fuori città. Bud mi chiedeva “dove stiamo andando?” “Siamo quasi arrivati risposi”. Fermata l'auto in zona discreta, iniziai ad accarezzarlo, intendiamoci non era quello che cercavo ed ero anche un po' deluso ed arrabbiato perchè mi aveva mentito. Ma percepivo nel suo sguardo il desiderio di concedersi. Gli sbottonai i pantaloni e tirata su la maglietta scorsi gli slip attillati che delicatamente gli abbassai godendomi lo spettacolo. A dire il vero non era molto dotato, lo aveva ancora moscio e rintrappito dagli slip aderenti. Emanava un odore di orina. Gli chiesi . “Ti sei lavato?” Si rispose ma non ci credeva nemmeno lui. Mi stavo eccitando e poco mi importava dell'odore. Volevo vederlo e sentirlo godere anche a costo di tapparmi il naso.
Iniziai a masturbarlo prima con una mano poi con l'altra e poi con tutte e due. Il cazzo, benchè non fosse notevole, si indurì subito, io modestamente ci sò fare, far godere un maschio è la mia specialità. Eravamo in macchina io lato guida e lui a fianco a me con pantaloni e slip calati.
Al ragazzo piaceva il mio trattamento di mano e volle distendere il sedile per essere più comodo.
Non volevo prenderglielo direttamente in bocca per via dell'odore di orina che via via che lo masturbavo si univa all'odore ben più gradevole per me che è quello della prima sborra.
Tirai fuori il mio profilattico e glielo misi. Lui non disse nulla stava godendo come un bambino che ha ricevuto il gelato dal papà.
Messo il profilattico sul cazzo di media misura presi a succhiarlo con intensità e partecipazione.
Mi piaceva spompinarlo proprio perchè vedevo in lui la freschezza e la spontaneità nel donare il suo membro per provare quel piacere proibito che probabilmente i suoi amici gli negavano.
Mentre lo succhiavo con passione gli accarezzavo le palle e questo gli arrecava solletico e maggiore eccitazione. Succhiavo e succhiavo di tanto in tanto alzavo gli occhi per scorgere il suo sguardo travolto dalla passione, con gli occhi socchiusi emetteva gemiti di intenso piacere.
Lo sentì godere in un orgasmo virulento quasi volesse sfogare tutta la sua voglia repressa. Mai vista tanta partecipazione e tanta voglia di godere. Sborrò abbondantemente ma tutto fu contenuto nel profilattico. Io ero soddisfatto lo avevo fatto godere e lo avevo fatto nel migliore dei modi. Vedere il volto di budino rilassato e compiaciuto mi ha reso felice.
Poi ci siamo visti ancora, ma questa è un'altra storia.
Etichette: racconti gay